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Episode39 sposa l’Happy Blood Day e vi invita a fare altrettanto

mercoledì, giugno 10, 2009 21:02
Scritto nelle categorie: Buffy, Dexter, True Blood
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“Il sangue è un fluido del tutto particolare”, afferma Goethe nel Faust. E’ Rosso perché contiene una molecola particolare, l’emoglobina, anche se il fascino dei “sangue blu”, ha attirato generazioni di autori e lettori. E’ Profondo perché le emozioni che racconta vengono da molto lontano. Scorre “On the screen” da prima ancora che il cinema avesse colore. Appare nei primi film muti (Intolerance, diretto da David Wark Griffith nel 1916) e continua ancora oggi ad ispirare sceneggiatori e registi di ogni genere. Non smette di suggerire, affascinare inquietare. Trasformare.

Nel cinema gotico la trasfusione di sangue ha il potere di trasformare un individuo in un mostro oppure in un eroe. Basti pensare a Vampyr (Carl Theodor Dreyer, 1932); House of Dracula (Erle C. Kenton, 1945); Dracula (Francis Ford Coppola, 1992) fino a Twilight (Catherine Hardwicke) e alle attualissime saghe di vampiri. A riguardo è impossibile, da appassionati di telefilm, non citare serie come Buffy – L’amazzavampiri o il recentissimo True Blood.

Il sangue porta in sé l’alchimia meravigliosa attraverso la quale il cibo si trasforma in energia, in forza vitale. Ma suggerisce anche la morte: il sangue che defluisce dalle ferite è vita in pericolo, vita che se ne va. Nel cinema, molto spesso l’utilizzo del sangue è legato a storie cruente e sanguinarie. In alcuni telefilm invece, come Dexter, il sangue diventa addirttura uno dei protagonisti principali delle vicende narrate. Cruor è il termine latino che sta ad indicare il sangue versato a seguito di un atto violento e il suo fratello gemello è Sanguis: il liquido vitale che ci lega ai nostri cari. Il farmaco che può salvare la vita.

Nel 1901, lo scienziato austriaco Karl Landsteiner ha scoperto i gruppi sanguigni, scoperta straordinaria per la quale ha ricevuto il Nobel nel 1930. Da quel momento in poi la trasfusione di sangue tra individui diversi e compatibili è diventato un mezzo terapeutico tutt’oggi contribuisce a salvare molte vite.

La donazione volontaria e gratuita del sangue è l’unico modo per garantire le scorte necessarie di sangue e le cure appropriate a tutti quelli che ne hanno bisogno.

Le arti e il cinema ci raccontano come è cambiata la donazione del sangue nell’immaginario comune. Da salvifica e buonista, ad un gesto meno ammantato di eroismo e romanticismo. Little Annie Rooney (William Baudine, 1925) e The Greatest Show on Earth (Cecil B. de Mille, 1952) esaltavano ad esempio l’aspetto sacrificale, il coraggio, la bontà e la tolleranza del donatore. Emir Kusturica in Life is a Miracle (2004) conferisce all’atto della trasfusione una valenza simbolica capace di abbattere le barriere tra razze e religioni.

Il filone catastrofico Earthquake (Mark Robson, 1974) evidenzia la dimensione umana della donazione. Nel remake hollywoodiano che narra la ferita mai rimarginata dell’attacco giapponese a Pearl Harbour, una suadente e bellissima crocerossina, placa gli animi dei suoi innamorati, chiedendo loro di donare sangue e i due contendenti si trovano a versare invece che lacrime, gocce del loro sangue in una bottiglietta della Coca Cola, icona di un’America in ginocchio, ma che è pronta a reagire. Gli anni scorrono veloci e quando Spielberg dirige Guerra dei mondi (2005) l’appello per il sangue è molto equilibrato, meno emotivo e rivolto solo ai gruppi 0+ o RH-.

La donazione di sangue,oggi, è sempre più spesso rappresentata come un gesto comune, umano. Semplicemente importante per tutta la comunità… Il 14 giugno 2009 si celebra la giornata mondiale del Donatore di Sangue, in tutto il mondo.

Il Centro Nazionale Sangue ha organizzato una serie di iniziative pensate per ringraziare tutti coloro che donano sangue semplicemente perché… amano stupire con affetti speciali!

Nell’ambito di un moderno Servizio Trasfusionale, il donatore di sangue ha ormai assunto la figura del cosiddetto “operatore sanitario”. E’ passato cioè dalla figura dell’eroe protagonista in situazioni drammatiche, ammantato di romanticismo, frequentemente messo in evidenza sia nella letteratura sia nel cinema, a quella del cittadino cosciente che la donazione del sangue è un dovere civico e che egli ha diritto di essere correttamente informato sul problema.

Quando una causa è giusta e importante, è giusto che ci si mobiliti in massa. E’ per questo che Episode39 abbraccia e sposa la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue e vi invita a fare altrettanto.

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