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Lost: analisi dell’ultimo scioccante episodio andato in onda, con i commenti di cast e autori!

sabato, maggio 8, 2010 20:55
Scritto nelle categorie: Lost
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OOOk, vediamo di fare mente locale. Avete visto l’ultimo episodio di Lost, The Candidate? No? Allora non procedete assolutamente nella lettura di questo episodio. Perchè sì, in The Candidate è successo veramente di tutto, e mi dispiacerebbe rovinarvi la sorpresa. E che sorpresa! Passando a voi altri che, come me, invece la puntata l’avete guardata.. vi siste ripresi? Tra esplosioni, morti e rivelazioni.. la visione della quattordicesima puntata della sesta e ultima stagione è stata veramente come un giro sulle montagne russe!

Dimenticatevi il titolo dell’episodio. The Candidate non aveva nulla a che fare col trovare il sostituto di Jacob. Aveva a che fare, invece, col farci sentire tutti veramente, ma veramente male! Come hanno osato uccidere Jin e Sun? E come hanno osato uccidere Sayid! E chissene se è morto in maniera eroica, salvando i più che si trovavano in quel sottomarino.. è Sayid e noi lo amiamo! Ma poi, perchè tutte queste morti?

“Perchè ora sapete che in questo show tutti sono a rischio. Tutti possono morire!” ha commentato Damon Lindelof su Entertainment Weekly. “Questi tre sacrifici erano importanti. Bisognava dare la certezza al pubblico che Locke, aka il Fumo Nero, è il vero cattivo della sesta stagione, anzi, il big bad di Lost. Non c’è più ambiguità. E’ il male.. e va fermato!”

A voler essere sinceri, i due produttori non sono dei bastardi senza cuore. Diciamo che però il cuore l’hanno dovuto un po’ mettere da parte. Sapevano che i fans sarebbero stati decisamente poco felici (e diciamo pure incazzati!) di queste morti. “Siamo i primi ad essere distrutti emotivamente” ha detto Carlton Cuse. “Quando abbiamo visto la scena della morte.. è stato terribile. Ma la storia viene sempre prima.” Lindelof ha continuato: “La sesta stagione ha visto al centro di tutto Man In Black (il modo in cui autori e fans hanno rinominato Loke/Fumo Nero, ovvero la nemesi di Jacob). Quando abbiamo rivelato che Locke era il mostro, sapevamo che il pubblico non si sarebbe subito fidato di lui, e abbiamo passato un po’ di tempo a convicervi tutti che Locke non avesse delle cattive intenzioni, che tutto ciò che voleva fosse lasciare l’Isola. In realtà aveva un piano. Quello di riunire tutti i “candidati” in un unico posto e farli fuori. Se ne avesse ucciso anche solo uno prima, gli altri avrebbero capito le sue intenzioni. E non avrebbe potuto lasciare l’Isola.” Ah, se Sawyer avesse dato ascolto a Jack..

“Credo ci sia poco da discutere a riguardo dopo l’ultimo episodio” ha detto Cuse. “Non c’è dubbio che il falso Locke sia cattivo e che vada fermato. La ragione principale che ci ha spinto ad uccidere Jin, Sun e Sayid era stabilire quanto fosse cattivo, e identificarlo chiaramente come l’antagonista della serie.”

Ovviamente i due autori sono a conoscenza della “brutalità” della decisione di uccidere Jin e Sun proprio nell’episodio in cui finalmente si riuniscono. “Almeno sono morti insieme, quindi c’è un senso di vittoria” ha detto Lindelof. E per quanto riguarda Sayid? “Sayid quest’anno è stato molto ambiguo. Era cattivo quando veniva convinto in questo senso, e buono quando gli si diceva il contrario. Praticamente abbiamo deciso di regalargli un momento di istinto puro.. e questo momento l’ha sfruttato sacrificandosi per salvare gli altri. In questo modo non abbiamo lasciato alcun dubbio sul fatto che fosse un brav’uomo.”

La buona notizia per i fans di Lost, e di Jin, Sun e Sayid è che tutti e tre sono ancora tecnicamente vivi – quantomeno nell’Universo parallelo. “E’ un po’ una consolazione” ha detto Yunjin Kim, l’interprete di Sun. “Sono stati separati così a lungo, e si sono riuniti per morire insieme.” L’attrice ha detto di aver trovato ‘bellissimo’ che la loro morte sia stata, per certi versi, una conferma del loro amore e del sacrificio che l’uno era disposto a fare per l’altra. “Il cerchio si è chiuso” ha continuato. “Sun è tornata sull’Isola, ha rischiato la vita per salvare i suoi amici e Jin, e alla fine Jin fa la stessa cosa.”

Che ne pensa invece Daniel Dae Kim (Jin) sulla fine del suo personaggio e di Sun? “Erano i Romeo & Giulietta dello show, e il fatto che non abbiano avuto l’happy ending mi rende triste. Girare quelle scene.. è stato terribile. E non ha aiutato che abbiamo girato nell’acqua, e nonostante la crew abbia fatto di tutto affinchè fossimo a nostro agio, non era facilissimo.”

Io sto ancora metabolizzando gli avvenimenti di The Candidate, e di cosa ne penso di questre tre inaspettate morti. Nell’attesa del prossimo episodio, non posso che confrontarmi con tutti voi.. voglio i vostri commenti sulla puntata!

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